Il Popolo Italiano sceglie la propria Autodeterminazione e non intende più farsi amministrare da uno Stato corrotto e colluso con l'oligarchia della Finanza Internazionale. Quello che segue è il documento ufficiale del Popolo Nativo Italico che prende le distanze dal sistema vigente. Si invitano tutti i nativi italici stanchi e delusi da questo sistema di schiavitù politico ed economico a scaricare il presente documento, compilarlo, firmarlo ed inviarlo al seguente indirizzo mail:
proclama8gelos@gmail.com
I dati sensibili raccolti resteranno nei nostri archivi a riprova delle sottoscrizioni raggiunte e non verranno mai divulgati a nessun terzo soggetto.
Una volta raggiunta la quota di 5.000.000 di sottoscrizioni, si procederà a notificare il Proclama alle istituzioni nelle veci del Presidente della Repubblica in carica. La notifica sarà una sola con indicato il numero di sottoscrizione raggiunto. E' importante che nessuna singola sottoscrizione sia inviata prima di aver raggiunto la quota di sottoscrizioni su riportata. In seguito, una volta raggiunta la quota di sottoscrizione e aver proceduto alla notifica, il documento originale notificato sarà reso pubblico su questo sito web (e comunicato via mail a tutti i firmatari) e ciascun singolo sottoscrittore potrà usarlo in difesa di soprusi ai propri Diritti e alle proprie libertà personali, potendo contare sul sostegno e l'appoggio di tutti i sottoscrittori del Proclama, con la forza di agire uniti in difesa dei propri e altrui Diritti.
Da quel momento, dato l'alto numero di sottoscrizioni, il Popolo Italiano si riterrà Autodeterminato e libero di disegnare il proprio futuro in assenza di ostacoli volti a sopprimerne ogni iniziativa in favore dei propri bisogni ed interessi.
 
 
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Proclama del Popolo Nativo Italico

PLEBISCITO POPOLARE

PROCLAMA

In virtù dell’Art.1 della Costituzione Italiana, e in ottemperanza alla della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e al Patto Internazionale relativo ai Diritti economici, sociali e culturali,

Il Popolo Nativo Italico

che fonda le sue origini, le sue tradizioni e la sua cultura sul territorio italico, in esercizio alla propria Sovranità sancita ed in nome dei firmatari Nativi Italici del seguente documento, in ottemperanza all’Art. 1 del PATTO INTERNAZIONALE RELATIVO AI DIRITTI ECONOMICI, SOCIALI E CULTURALI, adottato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite con Risoluzione 2200A (XXI) del 16 dicembre 1966. Entrata in vigore internazionale: 3 gennaio 1976.

Autorizzazione alla ratifica e ordine di esecuzione in Italia dati con legge n. 881 del 25 ottobre 1977 (Gazzetta Ufficiale n. 333 S.O. del 7 dicembre 1977). Data della ratifica: 15 settembre 1978 (Gazzetta Ufficiale n 328 del 23 novembre 1978). Entrata in vigore per l'Italia: 15 dicembre 1978,

che recita:

Art. 1 1. Tutti i popoli hanno il diritto di autodeterminazione. In virtù di questo diritto, essi decidono liberamente del loro statuto politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale. 2. Per raggiungere i loro fini, tutti i popoli possono disporre liberamente delle proprie ricchezze e delle proprie risorse naturali, senza pregiudizio degli obblighi derivanti dalla cooperazione economica internazionale, fondata sul principio del mutuo interesse, e dal diritto internazionale. In nessun caso un popolo può essere privato dei propri mezzi di sussistenza.

NOTIFICA E NEGA IL CONSENSO

allo “Stato italiano”, nonché alla Repubblica Italiana (Registrazione SEC n° 0000052782 ) di rappresentare il Popolo Nativo Italico. Tale negazione di consenso di rappresentanza del Popolo Nativo Italico, è da intendersi esteso ad ogni suo organo istituzionale di ordine e grado, ivi compresi tutti i movimenti politici ad esso assoggettati e, di conseguenza, esteso ad ogni funzionario, colluso e/o compiacente, in esercizio alla sua mansione specifica per conto ed in nome della Repubblica Italiana, per le seguenti motivazioni:

Alto tradimento al Popolo Nativo Italico in esercizio delle proprie funzioni politiche, monetarie e sociali interne attuate in nome e per conto di Enti Sovranazionali Privati in assenza di delega popolare, e più precisamente reo di:

  1. Aver ceduto la creazione monetaria, in favore e per conto del Popolo Italico, al Sistema Bancario Privato con drammatiche conseguenze debitorie non altrimenti verificatesi in presenza di Sovranità Monetaria, cioè creando autonomamente il fabbisogno monetario e finanziario in relazione alle necessità della Nazione e dei propri Nativi in totale assenza di posizioni debitorie e relativi interessi da corrispondere ad Organismi Privati Internazionali. Questo atto unilaterale della Repubblica Italiana, privo di qualsiasi consenso popolare dichiarato, ha determinato una esasperata ed insostenibile tassazione per famiglie e imprese con conseguenze disastrose per l’economia interna e per lo Stato Sociale in generale determinando fallimenti, istigazioni al suicidio, caduta dei valori civili e morali, lotte tra poveri, stipendi e salari al ribasso, disoccupazione, perdita del potere di acquisto, drammi famigliari e relativo sequestro della prole per motivi economici, tagli indiscriminati, svendita di aziende e di patrimonio pubblico (del popolo italiano), delocalizzazione delle imprese, pignoramento e sequestro di beni privati per debiti insostenibili con il fisco e con il Sistema Bancario Privato che portano i soggetti colpiti a stati depressivi e conseguenze disastrose dal punto di vista umanitario,

  2. Essere infiltrata da persone senza scrupoli che manovrano, prendono ordini ed eseguono direttive di Enti Sovranazionali di stampo Privato, in contrapposizione agli interessi e al benessere del Popolo Nativo Italico, in ragione di corruzione dilagante che privilegia interessi personali privati a scapito di decisioni sagge e sensate in nome e ad interesse del Popolo Nativo Italico,

  3. Esercitare un controllo serrato e coercitivo sui principali canali di informazione e comunicazione maggiormente diffusi onde manipolare, plasmare e circuire persone in buona fede attraverso informazioni distorte, confuse, errate ed incomplete, escludendo a priori qualsiasi informazione che sia di contrasto al progetto Neoliberista di dominio dei popoli e qualsiasi tesi o contraddittorio sostenuto da prove evidenti,

  4. Obbedire ciecamente ai protocolli e agli interessi economici delle grandi case farmaceutiche Nazionali ed Internazionali, obbligando il Popolo dei Nativi Italici a sottoporsi ad alcuni protocolli recanti comprovati seri pericoli per la salute ed escludendo, al contempo, qualsiasi forma di prevenzione e di cura definite “non convenzionali” anche se sostenute da studi scientifici accreditati e da risultati terapeutici efficaci. Procedere a radiazioni a tappeto, senza esaminare contenuti pratici e scientifici, su medici che non si attengono ai protocolli su menzionati e a coloro che diffondono terapie e metodi alternativi di cura e prevenzione di comprovata efficacia,

  5. Esercitare la funzione Giuridica e le forze dell’ordine in ottemperanza alla protezione della finanza internazionale, delle grandi Multinazionali e del Sistema Bancario e monetario, procedendo ad espropri di ricchezza privata per presunte posizioni debitorie anche in contrasto con i principali trattati internazionali in difesa dei Diritti Umani, nonché ad archiviare denunce scomode al sistema di controllo, supportate da prove certe, senza procedere ad indagini preliminari,

  6. Emanare leggi ed applicarle in totale disaccordo con gli Articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, in particolar modo ai Diritti Economici esplicati dall’Art. 25 che recita:

 

"Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà",

 

  7. Aver istituito, in sudditanza ed in obbedienza ad Organismi Privati non eletti , un regime fiscale coercitivo,  

      aggressivo ed insostenibile avente conseguenze di attentato alla vita per milioni di Nativi Italici e migliaia

      di loro imprese costrette a chiudere la propria attività. Ciò in totale disaccordo all’Art. 53 della Costituzione

      Italiana che recita:

"Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività",

  8. Aver sottoscritto Trattati Internazionali con Organismi Privati non eletti senza il Consenso Popolare,

  9. Aver proceduto in queste ed altre violazioni ai Diritti Umani inalienabili nonostante l’espresso divieto

      enunciato all’Art. 5 del patto internazionale relativo ai Diritti Economici, Sociali e Culturali che recita:

  1. "Nessuna disposizione del presente Patto può essere interpretata nel senso di implicare un diritto di
      qualsiasi Stato, gruppo o individuo di intraprendere attività o di compiere atti miranti a sopprimere 

      uno dei diritti o delle libertà riconosciuti nel presente Patto ovvero a limitarlo in misura maggiore di

      quanto è previsto

      nel Patto stesso".

  2. "Nessuna restrizione o deroga a diritti fondamentali dell’uomo, riconosciuti o vigenti in qualsiasi    

      Paese in virtù di leggi, convenzioni, regolamenti o consuetudini, può essere ammessa con il pretesto

      che il presente Patto non li riconosce o li riconosce in minor misura".

Il Popolo Nativo Italico, inoltre, rende noto che la negazione di consenso e di rappresentanza  dello Stato Italiano, nonché della Repubblica Italiana, si deve intendere anche in relazione alle ricchezze e alle risorse facenti parte dei confini Nazionali, ad esclusione dei territori sovrani della Repubblica di San Marino e del Vaticano. Detti beni e risorse vengono ad essere amministrati direttamente dal Popolo Nativo Italico per soli fini e scopi di pubblica utilità e interessi collettivi anziché per scopi privati generici. Pertanto il Popolo Nativo Italico è il solo “disponente” e beneficiario di tutte le ricchezze e risorse che si trovano sul territorio della Nazione. Viene espressamente fatto divieto allo Stato Italiano, nonché alla Repubblica Italiana, a procedere all’alienazione di parti di territorio, ad esso non appartenente, verso chicchessia Ente o società privata, italiana o straniera, senza il consenso espresso del Popolo Nativo Italico. Il Popolo Nativo Italico, fin da ora, precisa che qualsiasi alienazione di proprietà e di risorsa nazionale effettuata in assenza di espresso consenso popolare è, a tutti gli effetti, un contratto nullo ab origine.

Per queste e per altre innumerevoli ragioni, non espressamente qui riportate, e in virtù di una situazione divenuta insostenibile,

Il Popolo nativo Italico,

in potere della propria Autodeterminazione

espresso dai Nativi in firma in calce,

annuncia ufficialmente

e dispone

La creazione e l’immediata messa in opera di una Nuova Società basata sul rispetto e l’applicazione dei Diritti Umani, sul benessere individuale e collettivo, sul rapporto di collaborazione in sostituzione del concetto competitivo, sui valori e sulle virtù umane più nobili, sulla reciproca ed armonica convivenza, sullo sviluppo delle capacità umane al fine di creare prosperità e benessere collettivo, sullo sviluppo di energie alternative libere e non nocive all’ambiente e alla salute di persone o animali, sulla sostenibilità alimentare dettata da sistemi produttivi naturali non nocivi alla salute, sul diritto alla libertà di cura e prevenzione, sulla libertà di informazione, sul rispetto a tutte le forme di vita del pianeta, sulla saggezza universale dettata dallo sviluppo della consapevolezza e su ogni ed altro aspetto il cui fulcro risiede nel buon senso e nel rispetto. In supporto alla Nuova Società , il Popolo Nativo Italico intende dotarsi, o è già dotato, di tutti gli strumenti necessari ad una rapida sua realizzazione, in particolare la messa in opera di:

  1. Nuovi Ordini Professionali indipendenti da interessi Capitalistici formati da persone etiche e professionali il cui scopo risiede unicamente nel dare supporto e difesa ai Diritti Umani, competenza professionale e corretta informazione al fine di garantire unicamente la protezione e l’interesse dei Nativi Italici in tutti i loro rapporti sociali, economici e culturali,

  2. Un Nuovo Sistema Economico basato sul Credito in sostituzione al debito. Il Nuovo Sistema economico è supportato da uno strumento di scambio sovrano generato senza creare né debito né interessi da corrispondere. La denominazione della Nuova Valuta dei Popoli, prende il nome di “Crediti Umani”. Il Nuovo Sistema economico si auto sostiene e non necessita di ricorso a tassazione e imposizione. Il Nuovo Sistema economico è stato ideato, creato e messo in opera per garantire a ciascun individuo un tenore di vita più che sufficiente a proteggere la propria salute, le proprie necessità primarie nonché ad incentivare il pieno sviluppo della personalità e delle proprie capacità in totale assenza di problematiche economiche e sociali. L'utilizzo di sistemi produttivi etici, trasparenti e non nocivi alla salute e all'ambiente in generale, è un requisito principale del Nuovo Sistema Economico.

  3. Disobbedienza collettiva per imposte e tributi che ledono la sopravvivenza individuale e di Impresa.

  4. Istituire o servirsi di canali di comunicazione e informazione liberi ed indipendenti in cui tutti possono avere il giusto spazio per esprimere pareri, prove e sospetti riguardo temi sociali, economici e umanitari. In tal modo viene a dissolversi qualsiasi imposizione informativa avente la presunzione o l’arroganza di essere verità assoluta a prescindere da diverse visioni. I Nativi Italici vengono a godere appieno di un completo, esaustivo ed imparziale Diritto all’Informazione in modo da poter valutare autonomamente ogni informazione con il maggior numero di elementi possibili a disposizione,

  5. Istituire o servirsi di metodi di prevenzione e cura liberi ed indipendenti dal cartello farmaceutico e dai protocolli imposti dallo stesso. Ciascun Nativo Italico, così come dettato dalla Costituzione e come espressamente previsto dal Trattato di Oviedo, è libero di scegliere il proprio percorso preventivo o curativo in assenza di obblighi e pressioni di qualsiasi tipo,

  6. Studio, progettazione, messa in opera e utilizzo libero di forme di energia pulita a basso o a zero impatto ambientale (free energy)

  7. Esercizio della volontà espressa nel presente documento ufficiale popolare al fine di acquisisce la forza e il coraggio necessario ad affrontare qualsiasi situazione illegale che dovesse perdurare. L’unità di Popolo sarà presente ogni qualvolta che anche il minimo diritto individuale venga calpestato o si intenda calpestarlo. Saranno istituite delle vere e proprie cause collettive in sostegno e in difesa dei Diritti individuali. Ciascun sottoscrittore del presente documento ufficiale notificato, si impegna ad aver cura, protezione e sostegno ai propri ed altrui Diritti Inalienabili.

  8. Autodeterminazione individuale, mediante diffusione di documentazione giuridica, allo scopo di dare               effettiva attuazione ad un sistema fondato sugli inalienabili e inviolabili Diritti Umani.                                                                                                        

Questo Plebiscito, con Proclama ufficiale del Popolo Nativo Italico, non intende essere assolutamente un atto di sfida o di guerra alle istituzioni vigenti dello Stato e della Repubblica Italiana, ne prende solamente le distanze per come esse hanno agito politicamente, economicamente e socialmente. Pertanto, tutti gli amministratori e i funzionari delle istituzioni, a qualsiasi titolo, sono invitati ad attenersi alla volontà Popolare, come sancito dalla Costituzione e dai Trattati Internazionali in tema di Diritti Umani , e a schierarsi in favore del proprio Popolo in quanto anch’essi ne sono parte integrante.

Il presente documento è stato redatto in onore a coloro che:

  • Si sono sempre contraddistinti per la ricerca, la diffusione e la condivisione di verità scomode al sistema di controllo e di schiavitù dei popoli,

  • Hanno donato al mondo innovazioni tecnologiche e teorie filosofiche per il bene comune e per la pace nel mondo,

  • Stanno tenendo duro agli attacchi del potere oligarchico internazionale con sacrifici quotidiani.

  • Si stanno prodigando nella costruzione della società del futuro.

 

Il presente documento è stato redatto in memoria di:

  • Coloro che hanno dato la vita combattendo per difendere valori universalmente riconosciuti

  • Coloro che sono rimasti vittima di oppressione sociale ed economica

  • Tutti gli imprenditori e tutte le persone che si sono suicidate per crisi economica indotta.

 

I contenuti del presente documento non sono oggetto di compromessi di nessun genere, il limite di sopportazione è stato ampiamente superato da tempo. Il Popolo Nativo Italico rende noto questo documento alle Istituzioni Italiane, nelle veci del Presidente della Repubblica, con allegato il numero di sottoscrizioni. I dati sensibili dei firmatari non verranno divulgati ma resteranno in un archivio segreto protetto, a prova del numero di sottoscrizione raggiunto. Il presente documento denominato “Plebiscito - Proclama del Popolo Nativo Italico” viene altresì inviato all’ONU come collegio supremo preposto all'attenzione dei diritti umani e come presa in carico di Atto di Autodeterminazione diretta del Popolo Nativo Italico.

 

Italia, 25 Dicembre 2019

 

 

 

                                                                                                                              Firma

                        

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